Haiti, alla vigilia della Conferenza dei donatori ricordiamo l'emergenza infanzia
Domani
all'ONU saranno prese decisioni importanti sulla ricostruzione di Haiti
dopo il terribile sisma del 12 gennaio. L'UNICEF e le principali
organizzazioni non governative internazionali sottolineano che i
bambini sono al centro di questa crisi e devono essere anche
protagonisti del cambiamento futuro.
30 marzo 2010
Alla vigilia della Conferenza internazionale
dei donatori per Haiti che si terrà presso le Nazioni Unite l’UNICEF e
le principali ONG internazionali (Save the Children, SOS Children's
Villages International, Plan International, World Vision International,
Oxfam) concordano sull'importanza di assicurare che i bambini, i
giovani e le loro famiglie siano al centro dell’impegno per la
ricostruzione del paese.
Tra il 26 febbraio e il 5 marzo 2010 numerosi bambini e giovani haitiani (dai 5 ai 24 anni)
hanno partecipato in diverse località del paese a incontri per
condividere le proprie opinioni su come dovrebbe avvenire la
ricostruzione. In particolare, sono stati discussi gli aspetti della
differenza di genere, della prevenzione di violenze e abusi, della
riduzione del rischio di catastrofi e dei loro diritti e responsabilità
nell’Haiti del post-terremoto.
Per l’UNICEF e per le organizzazioni partner è di fondamentale importanza che i cittadini più giovani di Haiti possano dire la loro nel dibattito sul futuro del loro paese e partecipino alla sua ricostruzione. Clicca QUI'